Valeria Onida e il ricorso diretto e individuale alla Corte Costituzionale

“…non può esistere un discrimine basato su parametri reddituali che stabilisca se sono o meno un avvocato, se posso continuare o meno ad esercitare la mia professione…ciò che abbiamo rilevato è che le normative introdotte dalla nuova legge professionale, all’art.21 commi 8 e 9, sono in palese violazione dei principi costituzionali…”

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