CSM, nessuna donna eletta: le giuriste protestano contro la violazione dell’art.51

Le recenti nomine di un giudice della Corte costituzionale, dei consiglieri laici del Consiglio Superiore della Magistratura e dei Consigli di Presidenza della Giustizia amministrativa, della Giustizia tributaria e della Corte dei Conti sono ricadute su candidati uomini. Il Parlamento ha eletto nelle 21 posizioni disponibili ben 21 uomini. Per questa ragione, oltre 60 costituzionaliste hanno scritto una lettera di protesta alla presidente del Senato, e a quello della Camera, manifestando “preoccupazione” di fronte a una decisione “adottata in aperta violazione” della Costituzione. Abbiamo raccolto l’intervento di Ilaria Chiosi Presidente CPO Ordine Avvocati di Firenze e la presidente della Rete CPO Toscana.

Lascia una risposta